Ensō (円相) è una parola giapponese che significa cerchio. L’ensō è forse il soggetto più comune della calligrafia giapponese[senza fonte]. Esso simboleggia l’illuminazione, la forza, l’universo.
È ritenuto da molti che l’indole dell’artista sia completamente rivelata dal modo in cui disegna questo cerchio; inoltre si ritiene che solo chi sia mentalmente e spiritualmente completo possa disegnare un vero ensō. Alcuni artisti disegnano un ensō ogni giorno, come una sorta di diario spirituale.
Alcuni disegnano l’ensō con un’apertura nel cerchio, mentre altri lo completano. L’apertura potrebbe simboleggiare che questo cerchio non sia separato dal resto delle cose ma faccia parte di qualcosa di più grande.
L’ensō è un simbolo sacro nel buddhismo zen, ed è spesso usato dai maestri zen come firma nelle loro opere.
Alcune compagnie l’hanno adottato come loro simbolo, ad esempio Lucent. Anche se, curiosamente, il logo di quest’ultima compagnia sembra più un segno di una tazzina di caffè.
(fonte wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Ens%C5%8D)
Calligrafia di Kanjuro Shibata XX
L’Enso è semplicemente un cerchio tracciato con un colpo di pennello in una frazione di secondo..
Il cerchio rappresenta, nella sua vuotezza, l’assoluta pienezza, semplicità, completezza, infinità, perfezione dell’armonia. Il cerchio sumi dipinto a inchiostro, o Enso, è un simbolo spirituale dal profondo significato per molti religiosi, particolarmente per i buddisti Zen.

Il cerchio, come sappiamo dalla conoscenza comune della tradizione Zen, è una rappresentazione del nostro vero essere. Viene dipinto / scritto in calligrafia cinese o giapponese in una forma matematicamente imperfetta.
L’Enso è disegnato da una mano umana, con un pennello, e quindi è perfetto per quello che è. Guidati nel momento dello stato mentale del pittore – è possibile tracciare un poderoso e ben bilanciato Enso soltanto se si ha la mente chiara e libera da pensieri ed intenzioni. È il vero momento della vuotaggine con pienezza. È il riflesso del proprio stato interno di armonia.
Una caratteristica significativa del cerchio dell’Enso è che non si tratta mai di un cerchio chiuso. C’è sempre una leggera apertura da qualche parte, che indica che non è qualcosa contenuta in se stessa, bensì si apre allo spazio, all’infinito. È un cerchio che incorpora la completa armonia.
Questo articolo e relativa foto è tratto dal sito http://www.discovery-internet.com/it/enso.html













