2009 – Pitture d’acqua

Mostra personale / Solo show

San Gimignano, Palazzo della Cancelleria

Aprile 2009, dal 4 al 17

andreuccetti-invito

In mostra acquerelli, acrilici, tempere, disegni e chine. On show watercolours, acrylics, tempera, drawings, inks.

L’acqua è l’elemento dominante di questa esposizione: non tanto come soggetto raffigurato perché qui ci sono colline, alberi, strade, campagne, muri, torri, tetti, soggetti terricoli insomma, quanto come elemento fondamentale della pittura stessa. L’acquarello, l’acrilico, la gouache, trovano nell’acqua il loro comune denominatore.

Sono rimasto affascinato dall’acquarello, questa antica e raffinata tecnica, studiando i grandi maestri del passato, da Turner a Delacroix fino ai vedutisti inglesi ed italiani dell’800, osservando i loro colori che, attraverso sapienti lavature e “gocciolature” d’acqua, si addensavano in cromatismi fantastici e misteriosi. Quando l’acqua si asciuga lascia la sua traccia di pigmento che si fissa sulla superficie cartacea con risultati mai scontati e assolutamente irripetibili: la poesia dell’acquarello sta tutta nella sua inafferrabilità, ogni lavoro è un’opera a sé, irripetibile, fatta di scoperte, errori, trucchi e meraviglie.
Sulle orme dei maestri sto cercando di percorrere una mia strada personale nell’elaborazione di tecniche e tematiche, ricercando nei paesaggi e nelle figure le forme ed i colori da amalgamare in nuove composizioni perfettamente autonome.
Il paesaggio a me familiare è disegnato dalla luce del sole di Toscana quando si posa sugli ulivi e sulle vigne, si insinua nei boschi ed illumina i campi arati, percorre infine le mille stradine di campagna che si dipanano all’infinito tra le bellissime colline toscane… E attraverso questo filtro “toscano” cerco di elaborare opere evocative di stati d’animo e sensazioni, dove luci e colori giocano un ruolo di primissimo piano prescindendo dal soggetto scelto, sia esso una pineta versiliana (che subito si trasforma in un luogo magico) o una stradina di campagna (che si ammanta di mistero).
Le Colline toscane costituiscono il mio orizzonte e la mia tavolozza, il mio territorio di “caccia” e di esplorazione, così come lo furono per tutti quegli artisti e intellettuali girovaghi che all’epoca del “Grand Tour” scendevano in Toscana per restarne innamorati.

Water is the dominant component of this exhibition: not so much as the subject depicted here because there are hills, trees, roads, rural areas, walls, towers, roofs, soil covered in short, as the key element of the painting itself. The water, the acrylic, the gouache, found in their common denominator.
I was fascinated by watercolurs, this ancient and refined technique, studying the great masters of the past, from Turner to Delacroix, through the British and Italians painters of the XIX century, noting their colors through washes and drop of water, are gathering in fantastic colors and mysterious. When the water dries it leaves its trace of pigment that is fixed on the paper surface with results never discounted and absolutely unique: the poetry of the watercolours lies in its elusiveness, each work is a work in itself, unique, made of discoveries, mistakes, tricks and wonders.
In the footsteps of the masters I’m trying to find my way in the development of technical staff and issues, looking for landscapes and figures in the shapes and colors to mix in new compositions perfectly autonomous. The landscape familiar to me, is designed by the sunlight of Tuscany when laying on the vineyards and olive trees, winds through the woods and fields plowed Lights, finally crosses the thousands of country roads that wind between the infinitely beautiful Tuscan hills … And through this Tuscany I try to produce evocative works of moods and sensations, where light and color play an important role apart from the subject you choose, be it a pine forest from Versilia (which immediately turns into a magical place ) or a country street (which is cloaked in mystery).
Tuscan Hills is my horizons and my palette, my area of “hunting” and exploration, as it were for all those artists and intellectuals who at the wandering of the “Grand Tour” went down in Tuscany to stay in love.

Foto del vernissage:



3 Responses to “2009 – Pitture d’acqua”

  1. Don McNulty scrive:

    Stunningly beautiful.

  2. WENTWORTH scrive:

    Интересно! Реально познавательно написано. :)

  3. sinpnig scrive:

    seen on urban sketcher, very impresive, looks very simple, knowing could never be. Saludo de Buenos Aires.

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